Il 9 e il 10 giugno 2007 a Camaiore si svolgono i festeggiamenti del Corpus Domini e la realizzazione dei Tappeti di segatura nel centro storico di Camaiore. Infatti in occasione del Corpus Domini rivive l’antica tradizione dei tappeti di segatura, che vengono creati dagli artigiani camaioresi nella notte tra sabato e domenica. I soggetti, ispirati a temi religiosi o sociali, sono realizzati grazie ai pannelli di compensato traforati, che servono da veri e propri stampi per la creazione delle immagini con la segatura. La celebrazione del Corpus Domini a Camaiore ha radici molto antiche (come attesta un documento conservato nell’Archivio Storico del Comune, da cui sappiamo che già alla fine del ‘400 veniva già effettuata una processione); la tradizione dei tappeti inizia ad affermarsi nel corso dell’800, probabilmente con i servitori spagnoli al servizio dei Borbone, che avevano l’abitudine di realizzare tappeti di fiori per accogliere i loro signori, quando questi arrivavano per soggiornare nelle ville della Versilia. Furono proprio alcuni servitori a suggerire agli abitanti di Camaiore di addobbare le strade della città con tappeti di fiori, in occasione della processione del Corpus Domini. A partire dagli anni ’30 fa la sua comparsa la "pula", che sostituisce progressivamente i fiori, fino a diventare il materiale unico con cui realizzare i tappeti. Nel corso degli anni l’iniziativa riveste un sempre maggiore interesse, alimentato anche dalla sfida tra i vari gruppi cittadini. Contemporaneamente la tecnica viene perfezionata: i tappeti, lunghi fino a 200 metri, riproducono immagini sempre più complesse. Questa tradizione si ripete ogni sabato precedente il Corpus Domini: i vari gruppi di artigiani iniziano la creazione di queste opere d’arte a cielo aperto, che sono realizzate in una sola notte, durante la quale i "tappetari" rimangono svegli e si destreggiano tra sagome di compensato intagliato, segatura e colori. All’alba della domenica i tappeti sono pronti per essere ammirati; ma solo per poche ore, prima che vengano distrutti dalla processione di fedeli.
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