Un mix di artigianato arte e cultura di strada riporta le suggestioni del piccolo mondo intatto in uno dei borghi della Maremma Collinare meglio conservati.
La mostra mercato in programma dal 12 al 20 agosto a Sorano, bandiera arancione del Touring Club per la qualità ambientale dell’entroterra, è ben più della classica esposizione di oggetti inanimati.
Qui gli oggetti prendono vita direttamente dalle mani del cocciaio, dell’arrotino, del viminaio, e di altri dei 60 selezionati espositori che saranno all’opera sui loro strumenti, nei vicoli in tufo del centro storico, fino alla porta dei Merli da cui si ammirano le vie cave scavate dagli etruschi nella valle del fiume Lente.
Un’esperienza totale, che farà anche riscoprire al visitatore il fascino dei saltimbanchi, dei teatranti e dei menestrelli, con la tappa della rassegna provinciale di teatro di figura da parte della compagnia “Il Bernoccolo”; e con gli spettacoli degli artisti “Lunaif”, della compagnia di teatro di strada “Mastammuccio” e del duo di menestrelli con arpa celtica bardica e percussioni “Elfic circe”. Il recupero della cultura popolare della strada è infatti il filo conduttore della venticinquesima edizione della mostra mercato.
Per questo il personaggio simbolo è Adolfo Denci, il fotografo pitiglianese che agli inizi del novecento percorse le strade della Maremma in lungo e in largo con la sua ingombrante macchina a soffietto, per fissare le immagini e con esse la memoria del mondo contadino che lo circondava.
In suo onore, dal 4 agosto e per tutta la durata della mostra mercato, nei locali della ex Sinagoga Ebraica è allestita l’esposizione “Sorano inedita”, con dodici fotografie sinora mai viste fornite dagli eredi appositamente per l’occasione.
La Mostra Mercato dell’antiquariato dell’artigianato e delle arti di strada è realizzata dal Comune di Sorano in collaborazione con la biblioteca comunale Manfredo Vanni, la Comunità Montana “Colline del Fiora” e la Pro Loco del paese.
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